Tournée Opera y Flamenco - Maggio 2010

Tournée Opera y Flamenco  - Maggio 2010

Passo di Sevillana, Vuelta, Amago, Zapatedo, Careos, Pasos de Vals, Paso de Toreo, Chaflàn, Incontro, Finale.
La passione per il flamenco dilaga anche da noi e,in attesa dei sette fratelli Vivancos che finora hanno infiammato Milano con il loro nuovo stile certamente più modaiolo e virato sul sexy, ecco "Opera y Flamenco", spettacolo che miscela atmosfere gitane, suggestioni liriche, sensualità e i colori della tradizione catalana (domani alle 21 all'Auditorium Parco della Musica).
Per l'ensemble classico dell'Orchestra lirica de Barcelona e il gruppo "El duende" è il primo tou in Italia. In Spagna sono stati applauditida 800 mila persone e, come a Broadway, "Opera y Flamenco" va in scena da sei anni nel Teatro Poliorama sulla Rambla e al Palau de la Musica Catalana, singolare edificio in stile eclettico, simbolo dell'architettura modernista catalana.
Le radici del flamenco si perdono nella cultura musicale dei Mori, degli Ebrei e, soprattutto, dei Gitani, etnie che in Spagna (e non solo) ebbero una storia travagliata,
a cominciare dalla persecuzione e cosnseguente espulsione gestita dalla terribile Inquisizione Spagnola. Fu soltanto nell'800 che questo insieme di canto, musica, danza (ma anche pittura) passò dai confini nazionali; le classi agiate la ignoravano o comunque non la consideravano una forma d'arte e fu il '900 a decretarne il successo "intellettuale": Federico Garcia Lorca e Pablo Neruda tra tutti.
Nei conservatori la materia "flamenco" fu inserita nei piani di studio solo nel 1980; oggi nel web sono 13 milioni e mezzo i siti che se ne occupano. el'etimologia stessa della parola ha generato dubbi. Deriva da flahencou che significa canzoniere o da felhamen ikum, contadino? Ancora: flamencos come i canti di sinagoga degli ebrei spagnoli o come yom tod, giorno di festa (dal quale sarebbe derivato il termine jondo: profondo, che indicaun preciso stile di flamenco). O il più fantasioso flamecno uguale fenicottero?
"Opera y flamenco" è il racconto di una vicenda d'amore ambientata in una Spagna senza tempo, tra due bailaores (Katia Moro e Ivan Alcalà): tormenti, sofferenze, emozioni, vengono espressi nel cantodelle loro stesse coscienze (la soprano Griselda Ramon ed il tenore Oscar Marin) e dalla voce narrante, voz flamenca che è Sara Flores. Alle sensuali coreografia si alterna una singolare mecla tra i più famosi brani di autori spagnoli (De Falla, Sorozabal,Pennella, Lara) e arie di Bizet (dalla Carmen) e Verdi (Il Trovatore).
 

Alessandro Rota, La Repubblica, 29 aprile 2010